Barbari

Ramona

Testo Claudia Crabuzza
Musica Luigi Marielli
Edizioni Tajrà/RaiTrade

Questa è la storia di Ramona che guarda il cielo
pulito dall'assenza di civiltà invadente
e si chiede perché lui non c'è stanotte
non ci sarà domani e forse mai tornerà

La sua vita è un filo di lana verde-militare
dal passamontagna arriva al zócalo di San Cristóbal
a contare i morti senza volto è un gioco molto pericoloso
in ogni strada o tra l'erba marcia potrebbe essere il suo

Lei voleva un uomo e figli a fare girotondo un uomo soltanto per lei
non il sogno di tutte voleva una casa in città senza zanzare

Ramona inspira forte e pensa non può essere sempre la stessa storia
non credeva che la morte può camminarti a fianco
la morte più viva della vita la montagna custodisce l'ultima speranza
l'unica ragione per una guerra di assurdità

Questa è la storia di Ramona che ascolta sola languide parole
nell'ombra della sera sabes que me encantas mi amor especial
ya basta a decidere che non scapperà

Per quegli occhi neri che la lasciano senza fiato
perché sa che i suoi bambini gli assomiglieranno
perché qualcosa è cambiato in una notte di Capodanno
festa infuocata al zócalo di San Cristóbal