Bio

MUSICA METECA

Raccontare un viaggio.
Ci vuole tempo.
Molto più di quello impiegato nel farlo.
Cinque volte tanto, almeno, forse sei.
In tutti i sensi.
Tutti i sensi potrebbero raccontarne uno
e non sempre la storia narrata dagli occhi
è la stessa vissuta dal naso.
Le orecchie captano e memorizzano tesori ritmici e armonici,
Spezie ed essenze percepite come gustose melodie.
Ma quando le mani sfiorano la parte più intima del silenzio
allora il viaggio diventa visione,
sparizione, apparizione, persino evasione,
anche solo per un po’, nel tentativo legittimo
di rigermogliare ovunque.
Dall’Argentina fino alla Mesoamerica
lungo la spina dorsale del Sudamerica
poi si torna a casa, nell’isola.
Altrimenti che si parte a fare
se non hai un posto dove tornare?
Lo sanno i nostri vecchi, inconsapevoli,
grandi, viaggiatori, genitori.
Lo sa chi pratica l’evanescenza come salvezza dell’intimità.
Ma i conti si fanno sempre e comunque in piazza,
a San Cristóbal come a Bortigiadas,
a capodanno o in una calda notte di luglio.
In piazza si condivide il tormento
della coscienza volutamente fuori posto.
Si dibatte sulla permanenza ad ogni costo
fino alla ripartenza per destino, per sopravvivenza.
Sulla comune esperienza della disobbedienza
come linfa vitale della speranza
inseguendo possibili mondi giusti.
Lo sa Ramona, aspetta, non fugge,
osserva la lotta, domestica, assurda
guerra per amore, per terra.
Mentre nella civiltà del privilegio,
laddove pure le scarpe lo sono
qualcuna ha ancora voglia di camminare scalza.
L’Atlantico è profondo e affollato
specie sotto il cielo celeste malvino.
Angeli biondi sorvegliano acque increspate
signori in divisa insonni parlano
del probabile destino dei vivi.
E tu voli e sorvoli quell’acqua maledetta
finché il cuore non ti diventa di creta.
Anime nomadi.
Ci sposteremo ancora
verso territori diversi.
Uomini e donne senza volto
battuti ma non vinti.
Barbari, visionari, Chichimeca
che suonano musica meteca
che non hanno diritto al voto
che non hanno potere di veto
ma che hanno desio di vita.

Gianni Menicucci